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BIOGRAFIA


01 angelo verderosa foto bergamino 2014_Angelo Verderosa, Alta Irpinia 1961, architetto italiano; fondatore di Verderosa studio.

Cenni biografici

Laureato con lode in Architettura nel 1986, nell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con una tesi di metodologia progettuale sul recupero integrato dell’Irpinia post-terremoto ’80; allievo e poi collaboratore di Massimo Pica Ciamarra, Riccardo Dalisi, Donatella Mazzoleni, Renato Sparacio; dal 1986 al 1992 è stato Assistente del corso di Progettazione architettonica tenuto da Massimo Pica Ciamarra.

Architetto, libero professionista, opera nel territorio dell’entroterra appenninico irpino-lucano in cui è radicato;  impegnato nell’opera di salvaguardia e valorizzazione ambientale ha attuato, attraverso l’architettura, varie azioni di riqualificazione e di promozione territoriale, ricercando una continuità di linguaggio con quanto scampato al terremoto che colpì l’Irpinia e la Basilicata nel 1980.

Vincitore di  sei Concorsi nazionali di idee tra cui la nuova Biblioteca SanGiorgio di Pistoia con PCA int (opera realizzata).

Sue opere sono state pubblicate nelle principali riviste di settore. Ha pubblicato “Il recupero dell’architettura e del paesaggio in Irpinia/ Manuale delle tecniche di intervento”, De Angelis Editore, Avellino 2005.  Co-autore del software Tecnorapidus elaborato da ACCA software.  Direttore tecnico della Accanto srl engineering; group leader in Pica Ciamarra Associati.

Scrive di paesi, paesaggi e architettura sul blog “Piccoli Paesi”.

Organizzatore e coordinatore di manifestazioni di valorizzazione e promozione del territorio appenninico campano : “Architettura in Irpinia, incontri itineranti”, 2008/2009;  “Cairano 7x”, 2009/2011; Stati Generali dell’Alta Irpinia, 2011-2012; “Recupera/Riabita, salviamo i piccoli borghi dell’Appennino“, 2012 ad oggi.  Referente tecnico del Comitato Civico Pro Sant’Angelo dei Lombardi e co-fondatore del Forum Ambientale dell’Appennino.

Referente Campania per la Fondazione Italiana di BioArchitettura.

Console regionale del Touring Club Italiano per l’Alta Irpinia.

Membro del Comitato Scientifico della rivista ‘Recupero e Conservazione’, De Lettera Editore.

Membro del Comitato Scientifico della rivista ‘BioArchitettura’.

Docente del master universitario Casaclima-BioArchitettura presso l’Università Lumsa di Roma.

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Opere principali  |  project

Municipio di Lioni e Ampliamento”, Lioni 1987|2010

Completamento e Restauro dell’Abbazia del Goleto”, Sant’Angelo dei Lombardi 2004|07

Biblioteca Sangiorgio”, Pistoia 2000|07 (con M. Pica Ciamarra, Pca int, F. Calabrese, F. Archidiacono)

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Bibliografia  |  selected writings

A. Verderosa (a cura di): Il recupero dell’architettura e del paesaggio in Irpinia – Manuale delle tecniche di intervento –  De Angelis Editore – Avellino 2005  LINK

A. Verderosa: Ricostruzione e Restauro della Chiesa Madre di Cairano – C.A. Edizioni, Grafiche Pannisco – Calitri 1994   LINK

A. Verderosa: Ricostruzione della Chiesa di S.Bernardino da Siena in Lioni – C.S.B. Edizioni – Poligrafica Irpina – Lioni 1996   LINK

A. Verderosa: Archeologia Industriale a S.Andrea di Conza – AAA Edizioni – Grafiche Pannisco – Calitri 1996   LINK

D. Mazzoleni, M. Sepe (a cura di):  Rischio sismico, paesaggio, architettura: l’Irpinia, contributi per un progetto – CRdC A.M.R.A. – Napoli, 2005; contiene scritti di A.Verderosa : Identità ambientale e terremoto del 1980; La legge di ricostruzione n°219/81, la distruzione legalizzata dei centri storici

Diego Lama: Restauro dell’Abbazia del Goleto in Irpinia /il Progetto del mese, in Il GIORNALE dell’ARCHITETTURA”,  anno 8 n.77, ottobre 2009

A. Verderosa: Codice di pratica professionale, il caso del recupero architettonico in Irpinia – in Bioarchitettura, rivista mensile, ott. 2010, anno XIX  n.65

Luca Gibello (a cura di): il Rapporto 2010 / Selezione dei Restauri del 2009 e 2010 mese per mese : ABBAZIA del GOLETO in Il GIORNALE del RESTAURO – marzo 2010 – pubblicazione ufficiale del Salone del Restauro di Ferrara 2010

A. Verderosa: Piccoli Paesi – in ANANKE, quadrimestrale di cultura e progetto diretta da Marco Dezzi Bardeschi, sett. 2011,  n°63

Carlo De Luca (a cura di): Abbazia del Goleto, 1° premio, in Catalogo del Premio Inarch Campania 2010 – Edizioni Graffiti – ottobre 2011.

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Riconoscimenti

[2016] PREMIO di Architettura INARCH 2015, CAMPANIA “INARCHITETTURA”,  Premio speciale per la sostenibilità architettonica, Menzione per Cantina Lignea in Irpinia come Progettista e Direttore dei Lavori

[2016] PREMIO di Cultura Don Giuseppe Morosini per l’impegno profuso nella salvaguardia dei piccoli paesi

[2011 ] PREMIO di Architettura INTRALUOGHI 2011, Concorso Nazionale per Architetture realizzate, per il Progetto ‘Ampliamento del Municipio di Lioni”; premio promosso dagli Ordini di Genova e Avellino con il Consiglio Nazionale degli Architetti e con l’Università di Friburgo (D) / sostenibilità del processo edilizio e contenimento dei consumi energetici _

[2010] PREMIO di Architettura INARCH 2010, CAMPANIA “INARCHITETTURA”,  sez. riqualificazione edilizia,  PRIMO PREMIO all’Abbazia del Goleto come Progettista e Direttore dei lavori _

[2010] PREMIO Internazionale Sublimitas 2010, arte cultura imprenditoria sport e spettacolo, quale onorificenza alla carriera professionale _

[2009] SEGNALAZIONE “Cultura e il tempo libero” / MEDAGLIA D’ORO all’Architettura Italiana 2009 / Triennale di Milano, per il progetto “Biblioteca San Giorgio” a Pistoia _

[2007] PREMIO di Architettura INTRALUOGHI per il Progetto Integrato “ABBAZIA del GOLETO”, Concorso Nazionale per Architetture realizzate; promosso dagli Ordini di Genova, Avellino e Vicenza con il Consiglio Nazionale degli Architetti _

[1994] PREMIO di Architettura e pubblicazione per il MUNICIPIO di LIONI al “Concorso Nazionale OPERA PRIMA – costruire in laterizio”, promosso da Andil-Assolaterizi _

[1991] PREMIO di Architettura e pubblicazione per il MUNICIPIO di LIONI al  “PREMIO INARCH 1990″

[1988] PREMIO per il progetto “Un’Oasi blu a Capri” al “PREMIO NAZIONALE WWF ITALIA”

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Angelo Verderosa nella sua prediletta attività di cantiere utilizza tutto ciò che appartiene al luogo, ascoltandone le istanze,  affrontandone i vincoli, raccogliendone silenzi e necessità; addomesticando le tecnologie; facendo i conti con le limitate risorse dell’economia rurale. E’ tenace il continuum tra ideazione, progettazione e costruzione; ogni particolare costruttivo viene analizzato, discusso e realizzato in cantiere colloquiando con le maestranze; poi ristudiato, modificato e migliorato per gli impieghi successivi.  Nelle opere  realizzate si intrecciano la questione ambientale e quella paesaggistica, la questione ecologica e quella energetica, la questione sismica e quella tecnologica; in una ricerca di sobrietà e di coerente continuità con luoghi e paesaggi.  Ne scaturisce un’architettura adeguata ai contesti in  cui si interviene, capace di raccontare come si sono svolte le cose; un’architettura essenziale, ecologica per conseguenza, in grado di spiegare le ragioni del proprio essere; un piccolo tassello di un paesaggio migliore. (Massimo Pica Ciamarra)

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Angelo Verderosa, architect, was born in 1961 in Alta Irpinia, Italy.  He graduated  (cum laudae)  in 1986 from the “Federico II Institute” in Naples, Italy. His dissertation focused on the development and application of specific project methodologies for post- (1980) earthquake Irpinia.  He continues to  live and work  in this challenging territory, dedicating his architectural expertise in service of restoration and preservation while  respecting the local environment and social and economic forces. He is the winner of a multitude of national competitions and has authored//co-authored several publications in respected journals.   In 2005 published “Il recupero dell’architettura e del paesaggio in Irpinia – Manuale delle tecniche di intervento[1]”, De Angelis Editore, Avellino, 2005.      “The author urges thinking seriously about the ways of building in the past and especially  in the future, with all attendant issues pertaining to each construction  event.   In this context, paramount are efforts at guaranteeing a proper balance  between the environment, landscape, energy, ecosystems, seismic conditions, construction techniques, all in integral harmony between “old” (existing) and “new”  (to be built) structures and in line with local social /cultural expectations.  The deliberations serve as testimony to the author’s experiences, establishing a clear link between theory and practice, while simultaneously stimulating research and innovation”   (from the Preface of Massimo Pica Ciamarra).    In several field reviews, he has published  diaries of  his work illustrating many of his projects, spanning restoration and “de novo” construction.  

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[1] The recovery of architecture and landscape in Irpinia – handbook of the technics of intervention” | click here for DOWNLOAD 16 Mb

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Angelo Verderosa, profilo sul Giornale dell’Architettura 02-2009, clicca QUI

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PUBBLICAZIONI   |   selected writings

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