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  A Sant’Andrea di Conza, terzo appuntamento con “COLORI d’AUTUNNO”. SABATO 30 ottobre, intera giornata dedicata ad eventi e dibattiti di Architettura.      Si discuterà di “FABBRICHE” - Archeologie Industriali e Nuovi Usi; da luoghi del lavoro manuale a luoghi del pensiero collettivo.   In mattinata: presentazione del libro “IL CINEPORTO della Film Commission Torino Piemonte” Ed. Celid, con l’autore Luca Gibello, caporedattore del ‘Giornale dell’Architettura’  Allemandi Editore. Interventi di  Diego Lama, architetto, giornalista, direttore della rivista ‘Ventre’; Luigi Centola, docente universitario, vincitore degli Holcim Awards per la costruzione sostenibile; Massimo Pica Ciamarra, docente universitario, presidente dell’O.I.A., vicepresidente dell’INARCH; Fulvio Fraternali, presidente dell’Ordine Architetti P.P.C. di Avellino; introduce Angelo Verderosa con la videodocumentazione dei lavori di recupero del prezioso forno Hoffmann interno alla Fornace di Sant’Andrea.  Al convegno partecipano i ragazzi del Liceo Artistico di Calitri e del Liceo Classico di Sant’Angelo dei Lombardi.    Alle ore 14 buffet con prodotti agroalimentari di qualità, irpini e lucani, selezionati e proposti da Antonio Vespucci, offerti dall’Amministrazione Comunale.

A Sant’Andrea di Conza, in Alta Irpinia al confine con la Lucania, circa 3.000 abitanti, c’è un gruppo di amministratori comunali giovanissimi;  il sindaco ha meno di 30 anni. Intorno a loro stanno convergendo diverse energie. I ragazzi del posto, le scuole superiori di Calitri, le associazioni culturali dell’alta irpinia, la comunità provvisoria, alcuni giovani sindaci del circondario. Inoltre, fatto considerevole, ci sono ex-amministratori che un tempo si fronteggiavano in opposte fazioni. Si sta verificando non solo una ricucitura sociale e interculturale, ma, fatto nuovo, il dialogo che si mette in moto travalica i confini del singolo paese; mette insieme le forze intellettuali che abitano ancora i piccoli paesi dell’entroterra appennico. Questa sera, tante persone e associazioni si ritroveranno per incontrarsi e discutere a Sant’Andrea di Conza, nella vecchia fornace di laterizi, uno dei pochissimi luoghi di testimonianza del ‘900 industriale in Irpinia, luogo

[caption id="attachment_894" align="alignleft" width="240" caption="Onna 16.7.2010, con Christian Schaller e Wittfrida Mitterer"]Onna 16.7.2010, con Christian Schaller e Wittfrida Mitterer[/caption] Nell’ambito del progetto  per la ricostruzione di Onna (AQ), promosso dall'Ambasciata tedesca di  Germania, viene organizzato un Laboratorio di progettazione, con lo scopo di individuare una metodologia codificata e partecipata capace da fare da filo conduttore nella ricostruzione.   RELATORI  _  Christian Schaller (Colonia) /  Angelo Verderosa (Irpinia) / Wittfrida Mitterer (Università di Innsbruck) / Studio Mar (Zelarino, Venezia) / Sergio Paciello (Università di Salerno) _ _  Consulente energetico: Transsolar, Stoccarda / con Helmut Profanter, Bolzano e Andrea Merlo, Pesaro / Consulente finanziario: Credito Fondiario / BNL  OBIETTIVI    _ Elaborare una metodologia progettuale esemplare, applicata al piano di ricostruzione di Onna, rispettando i criteri della costruzione antisismica, curando l’aspetto energetico degli edifici e rivalutando il genius loci locale, attraverso il recupero dei caratteri identificativi dell’architettura storica del paese.  _ Progettare il recupero

[caption id="attachment_864" align="alignleft" width="210" caption="Paesaggio irpino con grano Senatore Cappelli _foto verderosa"][/caption] IL MATTINO 7.7.2010 _   Nella sua tenuta agricola «La Turchina», vicino Viterbo, la giovane Loretta Di Simone, laureata in giurisprudenza, ha riseminato il grano «Senatore Cappelli». Aveva ritrovato, per caso, un vecchio sacco di semi. Anche in Alta Irpinia, specie sul Formicoso, si coltivava fino a pochi anni fa quella particolare varietà di grano che porta il nome del fautore della riforma agraria negli anni ’30. Le spighe erano alte quanto un uomo. Loretta Di Simone ha avuto successo: il «grano Cappelli» , essendo un seme antico, ha un glutine molto digeribile e facilmente tollerabile, ricco di proteine; ha ottenuto una pasta buona, di sapore, certificata dall’Università di Firenze come salutare. Loretta ha ripreso l'attività agricola della famiglia con due obiettivi aggiunti : riavvicinare i giovani all’agricoltura e rieducare le persone ad essere consapevoli di quello che quotidianamente mangiano. Tutti avranno notato nell’ultimo mese la martellante campagna informativa del Ministero delle Politiche Agricole su quotidiani e riviste: «L’agricoltura italiana punta sui giovani, l’agricoltura a beneficio di tutti»; «Le aree rurali per uno sviluppo sostenibile; le nuove sfide dell'agricoltura: imprese giovani ed efficienti per valorizzare i prodotti del territorio e tutelare ambiente e paesaggio».