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Adelelmo è poeta-scrittore-ingegnere e vive a Fermo. Il 24 Febbraio ha conosciuto la Comunità Provvisoria e l'Abbazia del Goleto. Ha scritto "porte aperte" per C.P. e il testo intero è in http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/03/11/possiamo-dare-aria-ai-nostri-sogni/  _ Qui riporto un passaggio sul "manuale" e sulla giornata al Goleto 

Adelelmo Ruggieri / PORTE APERTE / “possiamo dare aria ai nostri sogni”

... Pensavo che le ore al Goleto si sarebbero, nel ricordo, via via rimpicciolite. Pensavo che tutta quanta quella cordialità luminosa, via via, si restringesse…

 

 
 

…il Goleto è un luogo di “accoglienza del profondo”; … le pietre parlano se le sai ascoltare per poi “restaurare” il mistero che vi è racchiuso dentro, come in un’urna; … bisogna restaurare primariamente il Silenzio che c’è dentro le rovine, le ferite architettoniche: questo il punto chiave per un giudizio sulla qualità dell’opera in corso; restaurare con amore l’immateriale, il mistero, la cui radice greca è appunto “silenzio”.Non posso scassinare la parola di Dio ma posso mettermi umilmente in un percorso di ascolto. … Più che apparire forse bisogna “Esserci”; essere ogni giorno umilmente sul cantiere, discutere di piccole cose che fanno le grandi cose, un modo di Essere….   Fratel Wilfrid Krieger in un intervista di Eduardo Alamaro su PresS/Tletter n°17_2007

Una tac per la salute e il paesaggio

Non ci facciamo ingannare dalle sirene mediatiche. Sappiamo che quando si spegneranno i riflettori sul problema dei rifiuti, non vorrà dire che il problema sarà stato risolto. Non possiamo in questo momento di militarizzazione immaginare di bloccare le scelte governative, ma chiediamo al Governo e alle altre autorità competenti quanto segue.

Apro il blog della comunità provvisoria e trovo suggestive riflessioni sul tempo. Trovo una bellissima intervista di Carmelo Bene e altro ancora. Mi pare che a dispetto di questo inverno acido e cupo, la Comunità Provvisoria goda di ottima salute. Anche un recriminatore come me in questi giorni ha davvero poco da recriminare. Il mio nuovo libro sui paesi uscirà a breve con un importante editore. Il mio lavoro paesologico avrò dai prossimi giorni anche una connotazione più esplicitamente politica. Ma non è di questo che voglio parlare adesso.

Caro amico provvisorio, alti e bassirpini tutti, sei gentile, siete gentili con me. Ti sento, Vi sento partecipi. Vicini e lontani, come Nunzio Filogamo coi radioascoltatori, ai suoi tempi. E’ domenica sera, ho un po’ di tempo, e quindi rispondo con gran piacere «all’Arminio pensiero web» e ad altro ch’è rimasto in arretrato, sul mio rapporto con la “Comunità”. Con una premessa, però. Da quando – per mia fortuna – non faccio più il docente (ma non